Data documento - 1885
Condizioni igienico sanitarie 1885
Questionario di inchiesta sulle condizioni igienico-sanitarie dei Comuni del Regno.
La questione delle condizioni igienico-sanitarie del Regno d’Italia nel 1885 riguardava le gravi carenze sanitarie e ambientali presenti soprattutto nelle città e nelle aree rurali: scarsa igiene, acqua potabile insufficiente, abitazioni sovraffollate ed epidemie (in particolare colera).
Nel 1885 il problema divenne centrale a seguito di una forte epidemia di colera, portando lo Stato a intervenire con:
– provvedimenti di sanità pubblica,
– miglioramento di acquedotti e fognature,
– controlli sull’abitato e sull’edilizia popolare.
Questa attenzione sfociò nella legge per il risanamento di Napoli (1885) e segnò un passaggio importante nello sviluppo delle politiche igienico-sanitarie nazionali.
Nel 1885, in relazione alla questione igienico-sanitaria del Regno, lo Stato predispose questionari sanitari inviati a comuni e autorità locali per raccogliere informazioni uniformi sulla situazione reale del Paese.
Il questionario riguardava in particolare:
- condizioni dell’abitato (case, sovraffollamento, ventilazione);
- acqua potabile e approvvigionamento;
- fognature e smaltimento dei rifiuti;
- presenza di malattie epidemiche (soprattutto colera);
- cimiteri, macelli, mercati e altre strutture sensibili;
- organizzazione dei servizi sanitari locali.
Serviva a fornire allo Stato una base conoscitiva ufficiale per interventi legislativi e amministrativi in materia di sanità pubblica, ed è oggi una fonte archivistica importante per la storia sociale e sanitaria dell’Italia postunitaria.
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XI. Vie e abitazioni
1. Le vie sono piuttosto strette e tortuose, pavimentate con ciotoli, pendenti e non fornite di fogne;
2. Alla nettezza delle vie si provvede mediante appalto. Le immondizie vengono depositate in aperta campagna;
3. Il letame e i mondezzai si trovano sufficentemente lontani dall’abitato;
4. Nessuna casa di più di 3 paini; il numero e l’ampiezza delle abitazioni corrispono ai bisogni della popolazione; i cortili sono netti ed è facile lo scolo delle acque;
5. Le abitazioni sono tutte fornite di latrine, gli escrementi e r lr immomdezze vengono trasportati di notte in campagna; non esistono acquai;
6. Gli escrementi e le immondizie servono ad uso agricolo;
7. Esiste un pubblico lavatoio è coperto di tettoia ed è sufficente ai bisogni di questa popolazione;
8. I combustibili più usati sono legne cedue , dolci e resinose, i focolari sno tutti provveduti di cappe fumarie.
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